"Siamo le due maggiori economie del mondo, fermeremo i missili di Pyongyang"
È Taro Aso, capo dell’esecutivo di Tokyo, il primo leader straniero che Barack Obama accoglie nello Studio Ovale. Camicia blu e cravatta viola, Aso ha preso posto sulla sedia degli ospiti davanti al caminetto spento, con alle spalle il busto di Martin Luther King che ha da poco spodestato quello di Winston Churchill «Questo incontro è la testimonianza della nostra forte partnership - ha detto Obama, accogliendo Aso - di un’alleanza che è l’architrave della sicurezza nell’Asia Orientale e del fatto che il Giappone è uno dei nostri partner economici più importanti».